Negli ultimi anni, l’Intelligenza Artificiale sta cambiando radicalmente il modo in cui affrontiamo la
diagnostica per immagini. Non si parla solo di velocità: parliamo di maggiore precisione, diagnosi più
tempestive e un supporto concreto al lavoro dei medici.
Oggi, algoritmi avanzati sono in grado di analizzare TAC, risonanze, mammografie e radiografie in pochi
secondi, aiutando a individuare in anticipo tumori, fratture, lesioni cerebrali o patologie cardiovascolari.
Cosa cambia davvero?
- Referti più veloci
- Diagnosi più affidabili
- Maggiore efficienza per radiologi e strutture sanitarie
L’IA non sostituisce il medico, lo affianca. Lo potenzia.
Secondo la European Society of Radiology, entro il 2030 oltre il 90% degli esami radiologici sarà supportato
da sistemi di IA.
Un esempio concreto?
La piattaforma Genius AI Detection di Hologic, ad esempio, aiuta i radiologi a individuare tumori al seno
anche nelle fasi iniziali, riducendo i tempi di lettura e aumentando la sensibilità fino al 17%.
Il futuro della radiologia non è un’ipotesi: è già tra noi. Ora sta a noi integrarlo con competenza, etica e
lungimiranza.


